E così l'IDV imprime una secca accelerazione alla corsa per il municipio che si terrà nella prossima primavera. Mentre il centrosinistra si dimena nell'agonia della lotta intestina per la spartizione delle cariche che già sentivano in tasca, l'IDV rompe gli indugi ed annuncia il suo candidato sindaco, probabilmente gettando nel panico l'asse PD, PSI, UDC che da decenni fanno il bello ed il cattivo tempo a Ciampino e provocando, si spera, un'improvviso fermento nel centrodestra. Dato per scontato, per coerenza, un posizionamento di Rifondazione Comunista a sinistra e all'opposizione della coalizione che governa la città, ora Lupi per rafforzare le sue posizioni dovrà fare una corte serrata a Sinistra e Libertà dove, però, la sola componente di Lavagnini sembra disposta ad appoggiare il "facente funzioni" delle scorse settimane, mentre si parla con insistenza di un "laboratorio di Vendola" pronto a superare a sinistra a sua volta la coalizione ...