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Una nuova politica

Anche questa campagna elettorale volge al termine, ancora poche ore poi, dopo le 24 ore di riflessione, la parola passerà ai cittadini che, come sempre, diranno agli esponenti politici come la pensano. Voglio approfittare di queste ultime ore per ringraziare i cittadini che ci hanno ascoltato, nei nostri gazebo, per le strade, nelle loro case davanti un caffè oppure in pizzeria tra pochi amici, pagando alla romana, a parlare di politica, del sentimento verso una classe sempre più lontana dalle esigenze del cittadino comune. Qui a Ciampino è stata una campagna elettorale tra la gente e per la gente, senza le grandi cene offerte in questo o quel locale di richiamo, senza fare promesse campate in aria, senza dichiarazioni roboanti, senza ricoprire con manifesti di ogni forma e colore le mura della città, oltre alle plance istituzionali, i cassonetti, le campane ed i bandoni dei cantieri. Eppure, posso dire con orgoglio, che abbiamo trovato tanta simpatia, che nell’ultimo mese di campagna ...

Giustizia e politica, sempre più lontane dalla gente

Una giovane donna, una studentessa di Tarquinia una sera dell’estate 2007 nel corso di una festa viene stuprata da 8 giovani tra i 15 ed i 16 anni. Denunciato il fatto, viene istruito un processo, i ragazzi vengono difesi ognuno da un avvocato, per pagare il quale addirittura il sindaco di Montalto di Castro, Salvatore Carai dei DS, anticipa 5000 euro a testa, per un totale di quarantamila, prelevando i fondi dalle casse comunali. All’epoca vene criticato per questo e l’allora segretario Fassino lo espulse dal partito, peccato che successivamente, con la nascita del PD di veltroni, il personaggio in questione rientrasse nei ranghi ed oggi è uno dei promotori della Mozione Bersani al prossimo congresso del PD. Cosa abbia spinto questo “uomo politico” a questo discutibile passo, aiutare il branco di stupratori, non è dato sapere, forse tra quei ragazzi c’era il figlio di qualche maggiorente locale, forse le loro famiglie erano vicine al sindaco, si sa come vanno queste cose nei paesi d...

Pastine si, Pastine no

Continua ad imperversare la polemica sul Pastine, da una parte alcuni cittadini di Ciampino contro l’aereoporto insieme alle amministrazioni comunali di Ciampino e Marino, dall’altra chi vede nella paventata chiusura del Pastine una minaccia all’economia locale.Sono poco più di 14000 i cittadini coinvolti dal rapporto Cristal pubblicato da ARPA Lazio alcuni mesi or sono, di cui una buona parte sono abitanti di Roma sottoposti allo strazio di abitare proprio sotto al corridoio di discesa degli arei in atterraggio.Il problema principale sembra essere il rumore dei motori un po’ in tutti gli orari con un lieve calo di notte.La chiusura ai voli civili del Pastine provocherebbe le seguenti conseguenze: - Diminuzione del personale che opera nello scalo, indotto compreso, ovvero assistenti di terra, addetti al rifornimento, addetti al check in, addetti alla ristorazione, calo importante del lavoro per i tassì e le compagnie di trasporto pubbliche e private.- Chiusura di molti dei tanti alberg...