IMPRESENTABILI di Francesco Storace
Nella coalizione di centrosinistra del Lazio ci sono gli impresentabili, quelli che è meglio che stanno nascosti, occultati, sotterrati.La-candidata-più-onesta-del-mondo – così dice chi l’affianca senza rendersi conto che da decenni anche i radicali partecipano al banchetto dei rimborsi elettorali, radio inclusa – è donna che vuole stare al mondo e siccome non è proprio giovanissima si rende conto che bisogna liberarsi rapidamente di una domanda che frulla nella testa di molti: ma questa – dice il portiere sotto casa – perché è candidata? Già, tutti sanno che la Bonino c’è perché Marrazzo non c’è. Cancellato. Kaputt. Eppure avevano parlato di una specie di santo laico, di un personaggio nobile che si era dimesso dopo essere stato pizzicato con trans e coca. Non è indagato, gridavano i suoi sodali anziché chiedersi perché ancora non sia stato indagato, chessò, come il povero Cucchi.Ora non se ne parla più. E invece si deve parlarne, perché la coalizione che oggi dice di sostenere Bonino...