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UN DANNO DI IMMAGINE E CREDIBILITÀ

Posto che le regole, quando ci sono, si devono rispettare - soprattutto - per rispetto a tutti quei cittadini/elettori cui nessuno fa sconti quando si tratta di presentare documentazione per un concorso e in tanti altri casi possibili, è auspicabile che ora, a 15 giorni dal voto, si torni a parlare di politica. Esiste ancora una possibilità che il PDL venga riammesso alle elezioni a Roma e provincia attraverso il consiglio di stato ma, che sia presente o meno col suo simbolo ormai il danno è stato fatto, soprattutto un danno di immagine e credibilità. Per questo motivo, una regione che dopo lo scandalo Marrazzo sembrava ormai acquisita al centro destra è ora di nuovo in bilico. Io credo che nessun elettore dotato di coscienza possa desiderare una Emma Bonino presidente della regione, una Emma Bonino che è sempre la stessa che negli anni '70 praticava aborti clandestini - con pompe di bicicletta e ferri da calza - la stessa che distribuiva droga in piazza invocandone la liberalizza...

La galera puà attendere - di Francesco Storace

Finisce un incubo. Cinque anni di galera per la polemica sui senatori a vita con il capo dello Stato, nonostante la riappacificazione. C’è ancora giustizia: pochi minuti fa, l’avvocato Romolo Reboa, mio difensore assieme a Bruno e Ippolita Naso, mi ha dato la notizia che il tribunale di Roma mi ha prosciolto dal reato legato al vilipendio.Mastella, ministro di “giustizia” che diede in quarantott’ore l’autorizzazione a perseguirmi, aveva torto marcio.Eppure le premesse non erano delle migliori.Questa mattina l’udienza era convocata per spedirmi davanti alla Corte Costituzionale proprio per il caso Napolitano, perché si pretendeva di perdere altro tempo per una vicenda che in qualunque paese del mondo sarebbe stata chiusa con una stretta di mano. Nel 2007 polemizzai con il capo dello Stato. Erano i tempi del governo Prodi, c’era il continuo soccorso dei senatori a vita in favore di un governo odiato dal popolo.Presentai un disegno di legge a palazzo Madama per una riforma costituzionale...